Mastoplastica additiva Cicatrici: Incisione periareolare

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Mastoplastica additiva Cicatrici: Incisione periareolare 2017-12-01T10:52:20+00:00

Per eseguire la mastoplastica additiva è necessario inserire una protesi mammaria in silicone nella tasca progettata dal chirurgo estetico durante la programmazione dell’intervento. A seconda delle caratteristiche anatomiche della paziente si sceglierà la sede della protesi. La sede della tasca viene raggiunta attuando una incisione. Le opzioni per l’attuazione della via d’accesso sono sostanzialmente tre:

  1. Incisione periareolare
  2. Incisione sottomammaria
  3. Incisione ascellare

A nostro parere la sede più vantaggiosa per l’inserimento della protesi è quella periareolare perché permette un’accesso sicuro e nitido per la creazione di una tasca mammaria accurata e perché la cicatrice risultante è particolarmente poco visibile grazie alla diversità di texture cutanea tra la pelle normale e quella areolare.

L’incisione periareolare è molto versatile. Se l’areola è di dimensioni normali, questo approccio garantisce una buona esposizione del campo operatorio, con un accesso centrale e diretto alla tasca mammaria. La tasca che accoglierà la protesi potrà essere formata dietro la ghiandola mammaria oppure dietro il muscolo pettorale. L’incisione periareolare è una buona opzione in quanto di norma la cicatrice residua risulta meno evidente di quelle delle altre tecniche.

Se l’areola è troppo piccola l’intervento di mastoplastica additiva con incisione periareolare diventa più complesso. Sarà opportuno studiare incisioni alternative.

La ghiandola è incisa verticalmente prestando attenzione che la porzione della stessa che coprirà la protesi si di dimensioni adeguate. Dopo l’inserimento della protesi il tessuto mammario va suturato posteriormente ed anteriormente per garantire una migliore tenuta dell’impianto in sede.

Dopo quanto tempo la cicatrice periareolare non è più visibile?

I primi mesi la cicatrice normalmente si presenta arrossata e rilevata. Dal terzo al sesto mese il tessuto cicatriziale matura cambiando consistenza e colorazione. Progressivamente diventa perlaceo e meno rigido. Con il passare dei mesi la cicatrice diventerà sempre più sbiadita e normalmente – dopo un’anno – si fa fatica a notarla. In alcuni casi però non è così e la cicatrice è visibile più a lungo o addirittura rimane evidente.