Mastoplastica additiva: Chirurgia estetica seno
Per la bellezza del seno, la chirurgia estetica è in grado di ingrandirlo, ridurne il volume, sollevarlo, renderlo simmetrico e rimodellato. Di gran lunga l’intervento chirurgico più famoso e richiesto è l’aumento.
Per essere bello o sensuale, il seno dovrebbe rispettare alcuni parametri che il chirurgo estetico esamina quando la paziente richiede un rimodellamento. Innanzitutto dovrebbe rispettare una certa proporzione con la parte inferiore del corpo.
Comunque le regole per la misura del seno sono estremamente soggettive . Nel caso della mastoplastica additiva, il chirurgo estetico si basa su una valutazione globale del corpo della paziente per scegliere la procedura chirurgica ideale.
Altri parametri oggettivi consistono nel tono e nel rilassamento mammario (ptosi): se la ptosi è maggiore di 3 cm è opportuno valutare l’opzione mastopessi, l’intervento di lifting del seno. Per capire il principio guida della mastopessi bisogna considerare il seno come una struttura formata da un contenuto (ghiandola+adipe), e da un contenitore (pelle). La mastopessi produce il rassodamento del contenitore proprozionandolo al contenuto presente oppure a quello risultante dal contemporaneo inserimento della protesi.
Infine, l'intervento che viene praticato non solo per portare armonia, ma anche per eliminare il peso ed il disagio prodotto da seno dall'eccessive dimensioni. La mastoplastica riduttiva riduce contenuto e contenitore per formare un seno proprozionato con il corpo.
Non solo più grande, ma anche modellato, più giovane e sodo. Il seno con la mastoplastica additiva è decisamente attraente, lo confermano le immagini prima e dopo la chirurgia di molteplici pazienti, che mostrano situazioni di partenza differenti.
Mastoplastica additiva foto prima e dopo
